domenica 29 novembre 2009

il Tepperella cheesecake


questo dolce, che per molti è il simbolo di New York, nasce in realtà in Grecia intorno al 700 a.C., come merendona energetica per gli atleti delle olimpiadi, viene diffuso in Europa dai romani, e portato poi in America dagli immigrati.
la ricetta cambia mille volte, e tuttora ce ne sono tantissime versioni, la base resta comunque il formaggio. quale? il Philadelphia, la ricotta, il mascarpone, c'è chi ci mette la panna, chi usa la ricotta di pecora....

Tepperella lo fa così
Ingredienti: 200grammi biscotti "Digestive", 200grammi zucchero, 130grammi burro, 500grammi mascarpone, 250grammi ricotta vaccina, 4uova, 400grammi panna acida, 2 fialette aroma vaniglia, 1 cucchiaino canella, la buccia grattata di 1 limone non trattato.
ho riarrangiato la ricetta ispirandomi a quella riportata da Ruth Reichl, direttore di Gourmet Magazine a N.Y. e autrice di "Confortatemi con le mele" e "La parte più tenera" (ve ne consiglio la lettura, leggera e golosissima!)
Lei usa il Philadelphia, io ho italianizzato con mascarpone e ricotta freschi, forse con una punta di acidità in meno e più genuini. E poi aggiungo la cannella alla base, che a me piace tantissimo!


Preparazione
1. la base biscottosa: riduco in frantumi i Digestive e li mescolo in una ciotola con 50grammi di zucchero, la cannella e 120grammi di burro fuso; mescolo bene e schiaccio il composto sulla base di una tortiera tonda (diam. 25cm) imburrata e infarinata; metto in frigo a rapprendersi.
2. il ripieno formaggioso: frullo mascarpone, ricotta, uova, 100grammi di zucchero, la buccia del limone, 1 fialetta di vaniglia fino ad ottenere una crema omogenea e verso sulla base.
metto in forno già caldo a 160 gradi per 40 minuti, finchè la crema si rassoda e la superficie appare dorata.
3. la glassa: dopo la cottura, lascio la torta fuori dal forno per 15 minuti e poi la ricopro con la panna acida mescolata con 50grammi di zucchero e 1 fialetta di vaniglia.
rimetto in forno per 12 minuti, finchè la glassa appare lucida e si rassoda.
4. il topping: ne ho provati tanti: frutti di bosco e panna, frutti di bosco frullati con lo zucchero a velo, cioccolato fuso, marmellate varie.
mi sono infine soffermata su una semplicissima salsa ottenuta frullando i lamponi con lo zucchero a velo.
5. ultimo passaggio postato "postumo" grazie all'avviso di una mia sostenitrice!! La torta va fatta raffreddare nel frigo per almeno 8 ore prima di servirla! è un'attesa molto dolorosa...tendo a rimuoverla!

ne ho preparato uno speciale in versione natalizia, la pubblicherò sotto le feste!

1 commento:

  1. Ma! Tepperella! Ti sei dimenticata un passaggio fondamentale della cheesecake! Dopo l'ultima infornata va fatta raffreddare e poi messa in frigo per almeno 8 oro!
    Devi dirlo ai tuoi lettori se no rimarranno alquanto delusi!!

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