giovedì 20 maggio 2010

se senti l'eco...



sto attraversando un momento di raccoglimento e riflessione.
devo farvene partecipi!
sto considerando la possibilità di "convertirmi" a uno stile di vita più eco-compatibile.
tutta colpa di un libro che mi ha fatto leggere una mia amica, "Vogliono farti ammalare" di Kevin Trudeau.
forse un pò integralista, ma preso con le dovute misure moderate, ha spunti piuttosto interessanti. elenca tutti i veleni che il nostro vivere occidental-industriale comporta per la salute, e segnala le regolette (alcune di maggiore altre di scarsa applicabilità...) per migliorare il nostro benessere psicofisico.

premetto che il mio approccio base fino ad ora è stato un moderato mitridatismo.
Mitridate VI re del Ponto, angosciato come tutti i regnanti dell'epoca dalla minaccia di avvelenamento, pensò bene di assumere gradualmente durante tutta la vita dosi crescenti di sostanze tossiche, fino al punto di arrivare all'assuefazione e divenire immune a qualunque sostanza velenosa.

diciamo che nel frattempo la vita media si è allungata e quindi ci sarebbe lo spazio per un sacco di disturbi derivanti da quest'assuefazione....
però di base ho sempre pensato che il metodo migliore per non intossicarsi troppo sia variare provenienza, tipologia e marca di quel che si mangia e si usa per l'igiene personale in modo da
a) non assumere troppi veleni dello stesso genere
b) prendere il "buono" delle differenti sostanze assunte
quindi variare il più possibile per ottimizzare il buono e minimizzare il cattivo.

tenendo valida questa teoria di base, sto considerando l'opportunità di buttarmi tra le braccia del biologico e dell'ecosostenibile con maggiore entusiasmo.
per ora non voglio annoiarvi ulteriormente, ma aspetto spunti e consigli, sia a favore che contro!

intanto devo rivedere il ricettario per adattarlo alle nuove esigenze.
mah!

10 commenti:

  1. Sarebbe uno stile di vita intelligente per tutti! Mi rendo conto tuttavia, che non è semplice, anche perchè in alcuni centri abitati, i negozi bio non sono così diffusi...
    il titolo è tutto un programma ^_^
    Bacioni

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  2. non mi sembri il tipo che ami mangiare schifezze,anzi proponi sempre delle ricette molto genuine,e' bene farsi una bella cultura l'importante e' non esagerare,vivere bene ,mangiare bene e' una cosa molto importante al giorno d'oggi...aspetto le tue prossime proposte culinarie...bacioni cara

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  3. Fai bene!! Anche se non credo che tu sia da "convertire"...non sarà mica la "nuova vita" che sta crescendo in te che ti fa desiderare una vita sana, genuina, pulita? Anche se lo è già? Ciao!!

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  4. Ad essere sincera dalle ricette che ci proponi mi sembri tutt'altro che una sregolata da convertire a vita sana! Credo sia giusto fare attenzione a ciò che compriamo e portiamo in tavola ma senza che diventi un'ossessione e se una volta ci scappa la "schifezza"...pace! Sul bio mi trovi così così; a dirla tutta mi pare ci siano troppi prodotti biologici in giro ma tutte queste zone di produzione "pulite" dove sono? Un campo "bio" a fianco di un'autostrada a me tanto sano non mi pare...
    Un bacio cara, aspetto la prossima ricettuzza ;)

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  5. sarebbe bello, ma difficile da attuare! non impossibile certo, ma credo che comporti un grande cambiamento che a volte vuoi per la fretta vuoi per cultura vuoi per comodità non sempre è possibile! voglio dire, anche a me piacerebbe mangiare frutta e verudra del contadino, ma vivo in città e devo avere il tempo per andare in campagna, i negozi bio non li trovi vicino come i super, in famiglia sono abituati in un certo modo e convertirli è un'impresa! nel mio piccolo faccio la differenziata, vado in bicicletta, cucino con pochi grassi animali, non friggo...di più non ce la faccio!

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  6. Non posso che trovarmi d'accordo con Federica e Dauly! Penso di parlare con cognizione di causa, visto che sono una biologa!, eppure NON COMPRO MAI CIBI BIOLOGICI! E lo sai il perchè?! Proprio per il motivo che ha scritto Federica... sono una grande s...ta! Come si fa a dire che una mela è biologica se cresce in un mondo dove acqua, aria e suolo sono TUTTI inquinati?! Non abbiamo mica serre a tenuta stagna! Inoltre la definizione in sè di cibo "biologico" non significa proprio niente! "Bios" significa vita e se si parte dal presupposto che animali e vegetali sono tutte forme di vita, è chiaro che TUTTI I CIBI SONO BIOLOGICI! Invece che biologico al massimo si dovrebbe dire: privo di pesticidi chimici-artificiali, perchè questo sono di fatto i cibi attualmente definiti biologici! Poi ci sarebbe anche la grande parentesi degli ogm-free e dei conservanti alimentari... ma certo non è questa la sede opportuna per farlo! Personalmente come Dauly, cerco di avere uno stile di vita il più possibile attento e responsabile, con un pizzico di buon senso, come in tutte le cose anche in cucina! Preferisco alimenti italiani, produttori locali, cibi di stagione, cerco di non sprecare, di variare alimentazione! Che altro possiamo fare? Forse scegliere di vivere nella famosa isola della Plasmon O DEL MULINO BIANCO... certamente sarebbe bello, peccato che possa succedere PROPRIO SOLO nelle pubblicità... per cui secondo me, suggestioni del libro a parte, non mi discosterei troppo da come hai sempre fatto finora! Come le altre ti hanno già scritto, hai sempre proposto cibi così genuini...

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  7. mi incuriosisce questa tua conversione, è impegnativa eh, però sarà al contempo molto stimolante...mi piace questo proposito che ti sei posta!

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  8. Veciaaa... pensavo volessi farti suora!! ;-p
    Credo che essere informati, leggerne, come stai facendo tu, sia una cosa importantissima ed un primo passo utile, l'integralismo non è forse sano e sicuramente non semplice... come detto, se ci scappa qualcosa di poco sano o eco compatibile pazienza... non bisogna autoflagellarsi...ma con la conoscenza e la volontà ...passo passo si può sicuramente far qualcosa per noi stessi e per chi ci circonda! ...io ho "imparato" molto tramite il GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) di cui faccio parte... I gas credo sia un'ottima maniera 1) per mangiare e acuistare prodotti bio... 2) per far cambiare pian piano anche le leggi di mercato... facendo capire che la "domanda" ...noi consumatori, non siamo farlocchi e non cadiamo nelle trappole di marketing o altro...o ai prezzi che vengono imposti dalle multinazionali!... oltre al GAS, acquisto quando posso nei negozi di comemrcio equo solidale... prodotti che ci sono ormai anche in molti super... e poi è importante leggere le etichette di ciò che si compra! ...pian piano son tutti piccoli passi verso un consumopiù sano per tutti! :)
    Ti consiglio il blog di Marinella http://ilcalderonedimarinella.blogspot.com/
    dove trovi un sacco di articoli utili
    come questo per esempio
    http://ilcalderonedimarinella.blogspot.com/2010/01/additivi-negli-alimenti.html
    a cui ho poi anche lasciato un altro link che trovi! :)
    altro sito utile, nato da poco, in cui contribuisce una ragazza che conosco è
    http://nupa.altervista.org/blog/
    Cmq...vedrai che passo passo semino dopo semino qualcosa di buono cresce eccome! ;)
    baciozzi!

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  9. Molto interessante il dibattito che hai aperto, noi siamo sulla stessa linea di Dauly ed Anastasia. L'integralismo la troviamo una scelta troppo drastica, più che altro basterebbe usare un po' di buonsenso, rispettare quella che è la stagionalità dei prodotti, acquistare quando possibile dal contadino, almeno si tratta di frutta e verdura maturata sugli alberi e negli orti e non in grandi serre o in frigoriferi, evitare additivi e conservanti, quindi farsi le cose in casa piuttosto che comprare prodotti industriali con vari oli di palma, glutammato a valanga, coloranti e via dicendo.
    Un buon fine settimana
    Sabrina&Luca

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  10. grazie a tutti per gli interessanti commenti e spunti di riflessione! sono daccordo con la frangia moderata e buonsensista, atteggiamento che peraltro ho sempre applicato e che voglio continuare ad usare! mi sto solo informando per cercare di evitare un pò di veleni, laddove si può...tipo i parabeni nei cosmetici, i conservanti e gli additivi nei cibi, usare aceto e bicarbonato al posto di ammoniaca e detersivi inquinanti e tossici...quindi vorrei diventare una moderata più informata e consapevole!

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