martedì 23 novembre 2010

un post al volo...rosti quel che rosti!



che poi rosti - essendo una parola, e una ricetta svizzera - andrebbe scritto coi due puntini sopra la o, la dieresi o umlaut.
mannaggia, non la trovo sulla tastiera ....qualcuno ha suggerimenti? dov'è l'O umlautata??
vabbhè, è un post al volo...no stemo perder tempo coe ciacole.
epperò, mi devo anche un pò sfogare no?
che qui tra un folletto e l'altro, montagne di pannolini, sumnus interruptus (solo quello purtroppo, perchè c'è poco altro da interrompere...), giochi pianti e capricci, non ho tante occasioni di chiacchierare con qualcuno del mondo reale.
e considerate che al momento il mio mondo cosiddetto reale, è costituito da:
i folletti al 99%
un signore che entra ed esce di casa, mangia e gioca coi bambini, e dice di essere mio marito, ma col quale riesco a scambiare pochissime parole (generalmente relative ai bambini)
la pediatra
le cassiere dell'Ipercoop (grazie di esistere!!)
i barbapapà su Youtube
e i personaggi di Ugly Betty (serie tv per cui ultimamente soffro una vera e propria addiction)
più che mondo reale è una specie di reality nel quale non so se si viene mai nominati, ma credo proprio di no...

detto ciò, da post al volo è diventato seduta di autoterapia, ma abbiate pazienza!
ecco il rosti!

per un rosti (x 3 persone) mi servono:
700grammi patate
1 cipolla bianca
1 cucchiaio farina
burro qb
sale, pepe

pelo le patate e le taglio a julienne con la grattugia a fori larghi
le immergo in acqua fredda, le strizzo e le tampono per ridurre l'amido
aggiungo 1 cucchiaio di farina che assorbe ulteriormente l'amido
in una padella rosolo la cipolla tritata grossolanamente con una noce di burro, e quando è dorata l'aggiungo alle patate, salo e pepo.
sciolgo del burro nella padella dove ho rosolato la cipolla e verso il composto di patate schicciandolo bene sul fondo.
faccio andare a fuoco medio-basso per 20minuti coperto.
giro il rosti come fosse una frittata aiutandomi con un piatto, e cuoccio altri 15 minuti scoperto.
è davvero sfizioso e va bene come antipasto o come contorno!

8 commenti:

  1. Buoni i rosti...anzi rösti!!! :)) io ho la dieresi nella tastiera, ma è una tastiera spagnola quindi non ti so aiutare mi dispiace!!

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  2. Le cassiere sono davvero le nueve psicoterapeute del futuro: non costano nulla e le puoi maltrattare a piacimento perchè non possono risponderti a tono (salvo trovare quella che il giorno dopo va in pensione o ha già deciso di farsi licenziare!), ma so che tu sarai una di quelle clienti carine che ti sorridono e addirittura ti salutano!!! :-)
    Dove lo trasmettono il reality dei folletti tepperelliani???
    Un abbraccio!!!

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  3. Da quanto l'ho visto su una rivista... non ricordo quale che peccato... avevo in mente di provarlo! Adesso non ho più scuse!!!!
    Un abbraccio
    ps.per le cassiere meno male che non sono tutte uguali

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  4. le scene da terapia di gruppo con le cassiere e puparognante in braccio me le ricordo.... ^_^

    devo decidermi a provarlo questo rösti, mi ispira proprio!
    ciao!
    Norma

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  5. Oh gesù...una sit-com pure la tua vita!!! :)
    altro che ugly-betty! :)
    boni i rosti..mai fatti!!!
    dai che gennaio e vicino e ti prendi un giorno di stacco tutto per noi! :)
    baci!

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  6. Ecomi tep, prima di andare a nanna una "terapia del sorriso" qui da te ci sta a fagiuolo ;-)

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  7. Ah ah che forte che sei Teppe!!! per la dieresi non posso aiutari, anche io quando li ho fatti l'anno scorso l'ho scritto senza puntini...che bello il tuo rosti, mi sembra moooolto invitante!!! bacioni :)

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  8. E' molto divertente leggerti! Adesso sono la tua più nuova follower, ti seguirò con enorme piacere.
    Io amo il rosti...ma non mi è mai venuto bene... mio marito dice che non ho la cultura "nordista"...mah sarà!
    A presto!
    Barbaraxx

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