lunedì 29 novembre 2010

happinesscake al supercacao esagerato



in cucina non c'è più pace.
folletto grande ha momento di forte passione culinaria e non riesco a separare un tuorlo da un albume senza che si intrufoli battagliero in cucina e - sfoderando un sorrisone irresistibile - urli:
poccio bede'e! poccio bede'e!!
(posso vedere NdM - Nota della Mamma)

molla il tuorlo, molla l'albume e prendilo in braccio per fargli vedere qualunque cosa ci sia sul piano di lavoro.
ma nulla sfugge al suo sguardo, ogni cosa viene passata ai raggi x del suo occhietto attentoo...
petto chi è petto? (questo cos'è, questo? NdM)
una briciola di pane, amore
mmmh che popumino! (mmmh che profumino!) (??)
e petto, chi è, petto?
è un pò di farina che è caduta, tesoro
mmmh che popumino!

quando ha visto questa, però è rimasto senza parole...
non se la sapeva proprio spiegare, questa torta cosi nera!
sì, lo ammetto, ho decisamente esagerato col cacao.
è che nella ricetta che mi è stata passata ci doveva andare il Nesquik.
ma io avevo questo cacao in polvere al 100% Valrhona, sicchè...
solo che ci ho messo la stessa quantità di cacao che era prevista per il Nesquik, e mi sa che è un po troppo!
la ricetta me l'ha passata la mia amica Vale (che mi ha anche preparato la torta quando sono andata a apranzo da lei) che a sua volta l'ha avuta in Toscana nel corso di una cena di degustazione...e si chiama la Torta di Guido.
vi chiederete chi è Guido (petto chi è petto?)
ebbene, me lo chiedo anche io.
però si chiamava cosi.

si chiamava, perchè ora è...
LA TORTA "FU DI GUIDO", ORA HAPPINESSCAKE AL SUPERCACAO ESAGERATO (nella quantità)



mi serve
1 vasetto yogurt bianco intero
1 vasetto olio evo
2 vasetti zucchero
3 vasetti farina
1 vasetto Nesquik (per Guido) o 2 cucchiai cacao in polvere (per me)
4 uova
la buccia grattata di un'arancia
2 pere
1 bustina lievito
zucchero a velo

lavoro i tuorli con lo zucchero, aggiungo lo yogurt, la farina e il lievito.
verso l'olio a filo.
aggiungo poi il cacao e la buccia grattata dell'arancia.
monto a neve gli albumi e li aggiungo con una spatola mescolando dal basso verso l'alto.
verso il composto in uno stampo imburrato e infarinato.
taglio le pere a fettine sottili e le distribuisco sul composto.
inforno a 180 gradi per un ora.

martedì 23 novembre 2010

un post al volo...rosti quel che rosti!



che poi rosti - essendo una parola, e una ricetta svizzera - andrebbe scritto coi due puntini sopra la o, la dieresi o umlaut.
mannaggia, non la trovo sulla tastiera ....qualcuno ha suggerimenti? dov'è l'O umlautata??
vabbhè, è un post al volo...no stemo perder tempo coe ciacole.
epperò, mi devo anche un pò sfogare no?
che qui tra un folletto e l'altro, montagne di pannolini, sumnus interruptus (solo quello purtroppo, perchè c'è poco altro da interrompere...), giochi pianti e capricci, non ho tante occasioni di chiacchierare con qualcuno del mondo reale.
e considerate che al momento il mio mondo cosiddetto reale, è costituito da:
i folletti al 99%
un signore che entra ed esce di casa, mangia e gioca coi bambini, e dice di essere mio marito, ma col quale riesco a scambiare pochissime parole (generalmente relative ai bambini)
la pediatra
le cassiere dell'Ipercoop (grazie di esistere!!)
i barbapapà su Youtube
e i personaggi di Ugly Betty (serie tv per cui ultimamente soffro una vera e propria addiction)
più che mondo reale è una specie di reality nel quale non so se si viene mai nominati, ma credo proprio di no...

detto ciò, da post al volo è diventato seduta di autoterapia, ma abbiate pazienza!
ecco il rosti!

per un rosti (x 3 persone) mi servono:
700grammi patate
1 cipolla bianca
1 cucchiaio farina
burro qb
sale, pepe

pelo le patate e le taglio a julienne con la grattugia a fori larghi
le immergo in acqua fredda, le strizzo e le tampono per ridurre l'amido
aggiungo 1 cucchiaio di farina che assorbe ulteriormente l'amido
in una padella rosolo la cipolla tritata grossolanamente con una noce di burro, e quando è dorata l'aggiungo alle patate, salo e pepo.
sciolgo del burro nella padella dove ho rosolato la cipolla e verso il composto di patate schicciandolo bene sul fondo.
faccio andare a fuoco medio-basso per 20minuti coperto.
giro il rosti come fosse una frittata aiutandomi con un piatto, e cuoccio altri 15 minuti scoperto.
è davvero sfizioso e va bene come antipasto o come contorno!

venerdì 19 novembre 2010

caramelledi bresaola. caramelle..non ne voglio più



ma se sono di bresaola...sì, ne voglio ancora!
queste caramelline di breasaola le servono come antipasto ad un ristorantino sardo a Venezia, dove ogni tanto vado con le amiche.
non so come sia la ricetta ufficiale, ma ho provato a riprodurla a naso.
le adoro, sono perfette come antipasto sfizioso, io ieri sera ne ho fatto una vera e propria cena.

per 12 caramelle mi servono:
12 fette bresaola
150grammi mascarpone
100grammi gorgonzola dolce
24 fili erba cipollina
20 noci

preparo il ripieno delle caramelline
in un mortaio pesto 15 noci con 12 fili di erba cipollina tritati fino ad ottenere una morbida poltiglia.
in una ciotola amalgamo mascarpone e gorgonzola con la poltiglia nocipollina.
et voilà, siamo pronti per farcire ogni fetta di bresa con una cucchiaiata di composto.
chiudo la fetta a caramella/fagottino e sigillo con uno stelo di erba cipollina annodato.
servo su un letto di insalatina fresca e decoro con gherigli di noce, pepe nero macinato fresco e un filo d'olio.
il successo è garantito.
e carie con queste caramelle non ne vengono!

mercoledì 17 novembre 2010

ciambella rustica al saraceno e...TEPPY BIRTHDAY!!



stavo quasi per dimenticarlo, ma tra ieri e oggi un pruriginoso presentimento mi tormentava e allora sono andata a controllare e....sì, Tepperella compie 1 anno!
Povero blog, il suo primo anno di vita è stato piuttosto tormentato: tra il primo folletto in crescita, la seconda pancia che lievitava, e la nascita di Tolò non gli ho dedicato molto tempo!!
ma ognitanto faccio capolino e per ora va così...e...excusatio non petita (ma un poò pentita, e mooolto sentita)...mi dispiace non riuscire più a commentare i vostri blog, ma vi seguo! ah! se vi seguo! è che non trovo il tempo di scrivere a tutti!

per festeggiare questo teppy birthday, una ciambellona di montagna, di quelle che dopo qualche giorno vanno benissimo come ferma-carte.
rustica, ruspante, ruvida, ma piena di buoni sentimenti e ingredienti genuini che farebbero sprizzare energia a un bradipo morto.
ma siccome da quando allatto al posto dello stomaco ho un'immensa voragine incolmabile, ho deciso di dedicarmi una vera COLAZIONE PIU:

IL CIAMBELLONE DELLA MAMMA INSAZIABILE



mi servono:
250grammi farina integrale di grano saraceno
250grammi farina mandorle
250grammi burro
250grammi zucchero integrale di canna
6 uova
marmellata di mirtilli e zucchero a velo per la farcitura

preparazione:
lavoro a crema il burro con lo zucchero, aggiungo uno alla volta i tuorli e continuo a lavorare con le fruste.
verso anche le due farine e continuo a lavorare.
in un recipiente ben freddo monto a neve ferma i 6 albumi con un pizzico di sale, e li aggiungo con una spatola al composto mescolando dal basso verso l'alto.
niente lievito!
verso il composto in uno stampo ciambella imburrato e infarinato e inforno a 150gradi per 1 ora e 15 minuti.
quando la ciambella si è raffreddata la taglio a metà e la farcisco con marmellata di mirtilli, spolvero con zucchero a velo e la colazione è servita!