
in cucina non c'è più pace.
folletto grande ha momento di forte passione culinaria e non riesco a separare un tuorlo da un albume senza che si intrufoli battagliero in cucina e - sfoderando un sorrisone irresistibile - urli:
poccio bede'e! poccio bede'e!!
(posso vedere NdM - Nota della Mamma)
molla il tuorlo, molla l'albume e prendilo in braccio per fargli vedere qualunque cosa ci sia sul piano di lavoro.
ma nulla sfugge al suo sguardo, ogni cosa viene passata ai raggi x del suo occhietto attentoo...
petto chi è petto? (questo cos'è, questo? NdM)
una briciola di pane, amore
mmmh che popumino! (mmmh che profumino!) (??)
e petto, chi è, petto?
è un pò di farina che è caduta, tesoro
mmmh che popumino!
quando ha visto questa, però è rimasto senza parole...
non se la sapeva proprio spiegare, questa torta cosi nera!
sì, lo ammetto, ho decisamente esagerato col cacao.
è che nella ricetta che mi è stata passata ci doveva andare il Nesquik.
ma io avevo questo cacao in polvere al 100% Valrhona, sicchè...
solo che ci ho messo la stessa quantità di cacao che era prevista per il Nesquik, e mi sa che è un po troppo!
la ricetta me l'ha passata la mia amica Vale (che mi ha anche preparato la torta quando sono andata a apranzo da lei) che a sua volta l'ha avuta in Toscana nel corso di una cena di degustazione...e si chiama la Torta di Guido.
vi chiederete chi è Guido (petto chi è petto?)
ebbene, me lo chiedo anche io.
però si chiamava cosi.
si chiamava, perchè ora è...
LA TORTA "FU DI GUIDO", ORA HAPPINESSCAKE AL SUPERCACAO ESAGERATO (nella quantità)

mi serve
1 vasetto yogurt bianco intero
1 vasetto olio evo
2 vasetti zucchero
3 vasetti farina
1 vasetto Nesquik (per Guido) o 2 cucchiai cacao in polvere (per me)
4 uova
la buccia grattata di un'arancia
2 pere
1 bustina lievito
zucchero a velo
lavoro i tuorli con lo zucchero, aggiungo lo yogurt, la farina e il lievito.
verso l'olio a filo.
aggiungo poi il cacao e la buccia grattata dell'arancia.
monto a neve gli albumi e li aggiungo con una spatola mescolando dal basso verso l'alto.
verso il composto in uno stampo imburrato e infarinato.
taglio le pere a fettine sottili e le distribuisco sul composto.
inforno a 180 gradi per un ora.









