
stavo riflettendo sul fatto che si parla di cucina in un'ottica sempre più estetico-artistica e vezzeggiativa.
spesso per ragioni fotografiche si scola la pasta cruda perchè tiene meglio la "posa", si lasciano raffreddare pasti da consumare caldi perchè il vapore crea un effetto offuscato.
addirittura qualcuno ha osato dire che non si dice Buon Appetito apprestandosi a mangiare, perchè non mangiamo per fame, ma per il piacere di stare insieme.
ora.
fermo restando il piacere - l'IMMENSO piacere di stare insieme.
ma cos'è sta storia che non mangiamo per fame???
sarò retrò, sarò naive.
ma io, onestamente, mangio ancora per fame.
mangio solo per fame.
questo blog trae le sue più profonde origini dalle profonde voragini della fame.
oggi la fame ci porta a preparare una torta salata di carciofi e asiago.
mi servono:
2 confezioni pasta sfoglia
4 carciofi
300grammi asiago
olio, aglio, sale, pepe
una manciata di pinoli
1 limone
1 uovo
pulisco i carciofi levando le foglie esterne, tagliando il gambo, e tranciando la punta
li lascio in acqua e limone per un pò.
li taglio a tocchetti e li salto in padella con olio e aglio.
intanto taglio a cubetti l'asiago e tosto i pinoli in un padellino antiaderente.
lascio freddare i carciofi, aggiungo sale e pepe.
srotolo una pasta sfoglia e vi ricopro una tortiera.
alterno starti di carciofi e asiago, inserendo qua e là anche i pinoli.
dall'altra sfoglia ricavo un cerchio dello stesso diametro della torta e lo pongo sopra la stessa.
spennello con uovo leggermente sbattuto e inforno a 180 gradi per 30 minuti circa.
questa ricetta partecipa a WHB# 324, ospitato da La cucina di Cristina

grazie a Kalyn, Haalo e Brii che portano avanti la bella iniziativa.







